Questa nuova pagina, “Ricette consapevoli”, non vuole essere un ricettario come tanti, e io non voglio sostituirmi a chi fa questo lavoro con professionalità e impegno.
Vuole essere uno spunto, una raccolta di emozioni, un racconto di viaggi e di sapori che ho incontrato intorno al mondo.
Alcune ricette sono ciò che cucino a casa e appartengono alle tradizioni tramandate dalla mia famiglia; altre sono “rubate” da ricettari diversi, ma sono talmente buone che tenerle solo per me sarebbe stato un peccato
In questo spazio lo yoga scende dal tappetino e va a curiosare in altri aspetti della nostra vita. Cucinare è sempre stato fondamentale per me e farlo per me stessa o per gli altri è un vero e proprio linguaggio di amore incondizionato.
In tutte le ricette, come nella vita, serve la giusta quantità: di ingredienti, di presenza, di istinto. È così che il sapore diventa epico, che si co-crea con l’Universo e ci si sente parte di qualcosa di decisamente grandioso
Cucinare non è una questione di perfezione, ma di alchimia.
È tagliare e mescolare mettendoci un tocco di me, è trasformare la cucina in un laboratorio di sapori. È la gioia di servire in tavola qualcosa che parla di me, in connessione con l’Universo.
Le ricette sono semplici, ma il rituale è sacro: mescolare, aggiungere con consapevolezza, cuocere lentamente, assaggiare… e sì, musica anche in cucina. Sempre.
La musica è l’ingrediente segreto che trasforma un piatto qualunque in una vera e propria pozione magica d’amore.
Ho sempre pensato che cucinare nasconda, nemmeno troppo segretamente, potenti proprietà afrodisiache.
Quindi preparatevi: ballate sensuali sul vostro tagliere, serenate dalla pentola che bolle, un’esplosione di poesia e sensualità nel piatto.
Poi non ditemi che non vi avevo avvisato.
Buona cucina a tutti, con amore Manila